Avere un sito web oggigiorno è obbligatorio, ma è opportuno fare chiarezza su alcuni elementi. Realizzare un sito semplicemente per averlo è una perdita di tempo e di denaro.
Come già messo in luce in alcuni precedenti articoli, l’elemento cardine è porre massima attenzione su tutti gli aspetti.

Ho individuato 7 errori comuni (+1 bonus sempre valido) in cui è possibile incorrere nella realizzazione del tuo sito:

1. Guardare e replicare il sito dei concorrenti
2. Trascurare la versione mobile
3. Trascurare l’aspetto SEO
4. Non inviare la sitemap
5. Mancato ordine nella struttura delle pagine
6. Trascurare i contenuti
7. Spendere poco e aspettarsi molto
8. Avere fretta

 

GUARDARE E REPLICARE IL SITO DEI CONCORRENTI

Buona pratica è osservare l’operato dei competitors diretti, errato è replicare in toto o in parte quello che fanno.
Nella legge del mercato chi compia arriverà sempre dopo e il suo vantaggio competitivo sarà quasi nullo rispetto a chi è arrivato prima. Tuttavia è giusto guardare le tendenze in atto, prendere spunto e cogliere idee, ma poi prendi la tua strada.
Secondo la metafora della mucca viola di Seth Godin, vedere tutte le mucche uguali non genera interesse né suscita attenzione. Si finirà per ignorare del tutto la presenza delle mucche. Se invece tra le molte mucche tutte uguali, bianche con le macchie nere o marroni, se ne vedesse una viola, questa genererebbe attenzione, stupore e ammirazione… almeno per un po’.
Analogo discorso per il tuo sito: che senso ha replicarlo uguale a quello del tuo concorrente? Nessuno.
Pensa a qualcosa di originale, creativo e fuori dagli schemi, sicuramente il tuo webmaster ti saprà consigliare. Vedrai che il tuo lavoro sarà ripagato.

 
Due parole chiave: ORIGINALITÀ e UNICITÀ

 

TRASCURARE LA PARTE MOBILE

È raro che ciò si possa verificare, ma non è da escludere. Può capitare, anche per i siti di recente costruzione, che alcuni elementi non siano ottimizzati per i dispositivi mobili. Quando ti verrà consegnato il sito accertati che tutte le sue parti siano ottimizzate per dispositivi mobili.
Fai la prova con il tuo cellulare, poi utilizza anche questo semplicissimo tool di Google: https://goo.gl/UfBQLj  ti dirà se la pagina si adatta a cellulari e tablet.
Altro aspetto da non sottovalutare è la velocità di caricamento su mobile. Circa il 25% degli utenti abbandona un sito se il caricamento di una pagina risulta superiore a 4 secondi. Se si superano i 10 secondi il tasso sale al circa il 50%.
Prova anche questo tool di Google e verifica la velocità di caricamento delle pagine : https://testmysite.withgoogle.com/intl/it-it 
Ricorda che più della metà del traffico proviene da dispositivi mobili, inutile perdere questa grande fetta di utenti solo perché non hai controllato se il tuo sito è responsive e qual è la sua velocità di caricamento.

 
Due parole chiave: VELOCITÀ e ADATTABILITÀ

 

TRASCURARE L’ASPETTO SEO

Limitarsi a creare il sito senza curare l’aspetto sui motori di ricerca, risulta completamente inutile.
Cerca le parole chiave che andrai a inserire nei testi del tuo sito, crea titoli e sotto titoli con le parole chiave, modifica l’URL delle tue pagine in modo che Google capisca subito di cosa stai parlando nella pagina, ottimizza tutte le immagini per il web, dai un nome che evochi il contenuto dell’immagine e inserisci la meta description.
Questi possono sembrare banali accorgimenti, ma molte volte vengono trascurati da chi realizza il sito. Poni attenzione e fai porre attenzione sulla SEO al tuo webmaster.

 
Una parole chiave: AIUTA GOOGLE

 

NON INVIARE LA SITEMAP

Dimenticarsi di inviare la sitemap comporta la non dichiarazione a Google della struttura del tuo sito, questo potrebbe implicare una difficoltà di indicizzazione delle tue pagine.
È vero che autonomamente Google troverà e indicizzerà le pagine, ma evitare del tutto di dargli indicazioni è assolutamente sbagliato.
La sitemap agevola la ricerca da parte del motore di ricerca delle tue pagine, facilita la scansione di quegli elementi con contenuti complessi, come video e immagini, aiuta nell’analisi dei tag, meta tag e title.

 

Una parola chiave: AIUTA GOOGLE

 

STRUTTURA NON ORDINATA DEI CONTENUTI

Creare contenuti, aggiungere pagine, inserire immagini senza che ci sia una struttura ben organizzata di certo non faciliterà la visualizzazione da parte dell’utente e per di più si penalizzerà google nel suo lavoro di indicizzazione. Ciò comporterà una scarsa usabilità del sito, frutto di una cattiva organizzazione dei contenuti.
Una buona struttura del tuo sito dovrebbe essere ad albero oppure a piramide. Nella migliore organizzazione, ciascuna pagina del sito dovrebbe essere raggiunta in un massimo 3/4 click a partire dalla home page.

 

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Due parole chiave: ORDINE e SEMPLICITÀ

 

NON CURARE I CONTENUTI

Se il webmaster ti creerà la struttura e le varie pagine del sito, poi sarai tu che dovrai fornirgli i contenuti visivi e testuali che lo riempiranno. Non trascurare questo aspetto perché la bellezza di un sito dipende, molto più della metà (circa 80%), dalle foto che utilizzerai, poi da tutto il resto.
Il consiglio è quello di dedicare un po’ di tempo alla ricerca di tutto quello che sarà inserito nelle varie pagine. Ricerca immagini di alta qualità e professionali, scrivi dei testi e titoli che suscitino curiosità e interesse.
Ricorda che pochi leggeranno quello che c’è scritto nel sito, la maggior parte si limiterà a guardare le immagini e a leggere titolo e sottotitolo. Sarà con le immagini che colpirai il visitatore.
Nell’ottica dell’inbound marketing sono i contenuti che inserisci a fare la differenza la differenza tra il tuo sito e quello dei concorrenti.

 
Due parole chiave: IMMAGINI e TESTI di QUALITÀ

 

SPENDERE POCO E ASPETTARSI MOLTO

Come in tutte le cose, salvo rari casi, meno spendi e meno avrai. Affidarsi ad un’agenzia che ti offre qualcosa di stratosferico a un prezzo bassissimo potrebbe rivelarsi rischioso. Allo stesso modo se ti affidi ad un libero professionista e il tuo budget è molto basso non potrai aspettarti grandi cose.
Cerca di trovare il giusto compromesso che ti permetta di avere un buon sito ad un giusto prezzo. Analogo discorso può essere fatto se spendi troppo: poni attenzione a chi ti offre servizi aggiuntivi che ti fanno salire in breve tempo le visite o ti illude di fare chissà quale sito ad un prezzo elevato, nella maggior parte dei casi sono truffe.
Diffida anche da quei servizi low cost o addirittura gratuiti che ti permettono di realizzare siti pre-impostati in pochissimo tempo. O meglio diffida se sei un’azienda, se invece sei un utente amatoriale che gestisce un blog per diletto non porti questi problemi.

 
Due parole chiave: PRUDENZA e PAGA IL GIUSTO

 

Elemento che accomuna tutti i precedenti errori è la fretta. Non puoi pretendere un sito altamente performante e competitivo se hai fretta o metti fretta a chi te lo realizza. Come ogni cosa è richiesto il suo tempo di creazione e di revisione: maggiore sarà il tempo che verrà dedicato alla realizzazione del sito maggiore sarà la probabilità che ne esca un bel lavoro. Lascia, a chi te lo realizza, il suo tempo e pretendi che non sia trascurato nessun aspetto. Sono i dettagli che fanno la differenza.