Siamo sempre più cellulare dipendenti e i recenti dati elaborati da Mobile Performance Barometer confermano la tesi. Usiamo gli smartphone per qualsiasi cosa si possa fare con un apparecchio connesso in rete, da visionare contenuti a ascoltare musica fino a fare acquisti. Navigare sui social da dispositivo mobile ha superato già da parecchi anni l’utilizzo di dispositivi fissi, ma ciò che è in aumento sono le transazioni generate da smartphone. Nei primi mesi del 2016, infatti, si è verificato un incremento di acquisti realizzati da cellulare rispetto agli acquisti effettuati da tablet. Il primato però rimane saldamente nelle mani del computer.

In Italia il fatturato medio generato da smartphone è ancora inferiore rispetto ai tablet, tuttavia nei primi 6 mesi del 2016 la differenza di spesa media si è drasticamente assottigliata. Il motivo può ritrovarsi nel fatto che la dimensione degli schermi degli smartphone è notevolmente aumentata nel corso degli anni. Gli utenti preferiscono effettuare acquisti su schermi di dimensioni elevate, infatti viene ritenuto più sicuro e più pratico. Questo giustifica il fatto per cui il computer è il dispositivo più usato per acquistare on-line.
Date le premesse, spiegate sopra, ne consegue che un sito internet perfettamente ottimizzato, sia per pc che per mobile, è l’elemento base per iniziare un’attività di e-commerce. Inoltre visto l’incremento degli acquisti tramite smartphone e la preferenza degli utenti a navigare sui social tramite mobile, le potenzialità per incrementare il business, integrando i due elementi, sono elevate. Coordinare i social con l’e-commerce e capire come si può influenzare gli acquisti, sfruttando il loro potenziale, è non solo doveroso ma quasi obbligatorio.
Diverse e complesse sono le fasi del processo decisionale che portano ad acquistare tramite un e-commerce. Tutte devono essere monitorate ma alcune sono più importanti di altre e più facili da identificare. Ad esempio la percentuale di persone che non completano gli acquisti, pur arrivando fino agli ultimi passaggi, è facile da tenere sotto controllo ed è un indicatore di allarme fondamentale.

Da un analisi, eseguita da Price Waterhouse Coopers (PWC), condotta su un campione di quasi 25 mila persone che hanno acquistato almeno una volta nel corso dell’anno su un e-commerce sono emersi dei dati molto interessanti.
Molti degli intervistati hanno dichiarato che sono stati influenzati nelle loro decisioni dai social network. Infatti quasi la metà, per precisione il 45%, ha affermato che la lettura di recensioni, commenti e altri feedback sulle piattaforme social ha indirizzato in maniera decisiva il loro comportamento d’acquisto on-line. La stessa percentuale ha dichiarato che le numerose offerte promozionali ricevute tramite newsletter o viste nei post hanno influenzato l’acquisto.
I social media persuadono in maniera rilevante il processo decisionale e la propensione d’acquisto. Ampliano la possibilità di entrare in contatto con i clienti in modo più informale e diretta visto che tutte le informazioni vengono plasmate non solo dal media, ma anche e soprattutto da amici e dalla rete sociale.
Tra tutti i social, Facebook, è la strumento più usato per ottenere informazioni ed è il maggior canale di rinvio da cui si generano acquisti. Utilizzare, gestire e monitorare in maniere corretta le piattaforme social è la base per poter elaborare una precisa strategia di marketing incentrata all’aumento della visibilità del marchio e all’incremento delle vendite.
Restate connessi sul nostro blog per scoprire i trucchi per incrementare le vendite sfruttando i social network.