Target, macro categoria, cluster, coorte, popolazione, audience, users, utenti… e chi più ne inventa più ne metta. Termini più o meno belli per indicare il cliente obiettivo. Oggi ne introdurremo un altro molto in voga ultimamente e che a mio avviso è quella che meglio esprime e definisce il concetto di cliente obiettivo. Questo è PERSONAS.

Le PERSONAS sono coloro i quali entrano in contatto con la nostra azienda o il nostro brand, con cui si interagisce o si vuole interagire. Se si parla di personas l’attenzione è focalizzata sulle persone, sui loro bisogni e sulla loro forza di co-creare il brand.

Nello specifico le personas sono identità create artificialmente sulla base di indagini e ricerche sui clienti potenziali e attuali. A questi si attribuisce un nome, una storia personale, delle passioni, dei desideri e dei bisogni. La conoscenza del nostro pubblico ci permette di creare figure dettagliatamente definite che rappresentano i nostri clienti, funzionali per identificare bisogni e problemi e cercare di soddisfarli tramite i nostri prodotti.

È bene tener presente che più si conosce il nostro pubblico più si potrà capire che cosa cerca e che cosa vuole. Capire cosa cerca e cosa ha bisogno è utile per offrire il prodotto o servizio giusto, offrire il prodotto giusto renderà il cliente sereno e un cliente sereno attuerà un passaparola positivo e sarà fidelizzato al nostro brand.

Come costruire le PERSONAS?

Attraverso la combinazione di dati e ipotesi.

Il primo strumento da utilizzare è sicuramente Google Analytics. Posizionandosi su Pubblico si potranno estrarre tutti i dati relativi all’età, al sesso, alla località, agli interessi, al modo con cui arrivano sul nostro sito, con quale canale, il tempo che si soffermano e quali pagine visitano e molti altri dati che lascio a voi scoprire. Tutti i dati che estraiamo ci servono per delineare il nostro pubblico, questi vanno poi integrati con altre informazioni qualitative.

Le informazioni qualitative si possono estrarre dai commenti che riceviamo sui social, i mi piace ai post e qualsiasi altro elemento utile a definire il nostro pubblico.

Emerge qui un altro strumento da utilizzare: i dati Insights di Facebook. Cosa visitano? Quando visitano la pagina? A cosa mettono mi piace e a cosa non mettono il like? Ogni informazione che riusciamo ad ottenere è utile per definire il nostro pubblico.

Come puoi vedere gli strumenti che utilizziamo sono tutti a costo zero e di immediata estrazione. Tuttavia serve sicuramente tempo e impegno. Non è un lavoro veloce da fare e in maniera frettolosa.

L’ultima fase è integrare i risultati e produrre dei profili specifici. L’ideale è creare non più di 4-5 PERSONAS, per non rischiare di costruirne molte e poco aderenti alla realtà. La procedura è la seguente:

  1. Definirne il sesso, l’età e attribuire un nome
  2. Definire interessi, passioni, obiettivi, la loro storia attenendosi il più possibile alla realtà
  3. Immedesimarsi nei profili appena creati per comprendere sentimenti, pensieri e comportamenti.

Capire il punto di vista dei clienti ci permette di comprendere il loro punto di vista e scoprire elementi nuovi sul brand e sui prodotti. Fare questo è funzionale per costruire esperienze che coinvolgono il cliente e lo facciano sentire parte integrante del processo di formazione del prodotto.

Di seguito una tabella utile per la definizione delle PERSONAS

CARATTERI SOCIO DEMOGRAFICI CARATTERE OBIETTIVI E SFIDE
  • NOME
  • COGNOME
  • ETÁ
  • SESSO
  • LUOGO DI RESIDENZA
  • FAMIGLIA
  • FORMAZIONE
  • PROFESSIONE
  • REDDITO
  • PASSIONI
  • HOBBY
  • INTERESSI
  • ESIGENZE
  • OBIETTIVI
  • PAURE
  • UTILIZZO DEI WEB E DEI SOCIAL
  • GIORNATA TIPO
  • PERSONALITÁ
  • COME FIDELIZZARLA
  • COSA RICERCA IN NOI
  • COME È GIUNTA  A NOI
  • COSA POSSIAMO OFFRIRLE
  • È SODDISFATTA\O
  • COME PORSI NEI SUOI CONFRONTI